San lorenzo s.c.s.

LE NORMATIVE

In Italia le cooperative sociali rientrano in una speciale categoria, caratterizzata dall'obbligo di "perseguire l'interesse generale della comunità alla promozione umana e all'integrazione sociale dei cittadini attraverso:

•la gestione di servizi socio-sanitari ed educativi (tipo A);
•lo svolgimento di attività diverse - agricole, industriali, commerciali o di servizi - finalizzate all'inserimento lavorativo di persone svantaggiate (tipo B).
Questa è la definizione che dà l'articolo 1 della Legge 8/11/1991 n° 381, la quale disciplina le cooperative sociali e alla quale occorre fare riferimento per conoscere gli specifici obblighi e divieti (art. 3) cui queste cooperative sono sottoposte e che ne giustificano il particolare regime tributario (art. 7).

La stessa legge disciplina la figura del socio volontario (art. 2) e del socio svantaggiato (art.4) e prevede convenzioni (art.5) stipulabili tra Enti pubblici e cooperative sociali di tipo B. Le cooperative sociali che rispettino la normativa della Legge 381/1991 sono ONLUS di diritto. In Sardegna le coop. sociali sono regolate dalla legge quadro n° 381 del 8/11/1991.

Articoli


Art. 1 (Definizione)
Art.2 (Soci volontari)
Art.3 (Obblighi e divieti)
Art. 4 (Persone svantaggiate)
Art. 5 (Convenzioni)
Art. 6 (Modifiche)
Art. 7 (Regime tributario)
Art. 8 (Consorzi)
Art. 9 (Normative regionale)
Art. 10 (Partecipazione alle cooperative sociali)
Art. 11 (Partecipazione delle persone giuridiche)
Art. 12 (Disciplina transitoria)


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